Un nuovo meme si aggira tra i bloggers. Per questo devo ringraziare (?) il neurone di Mat;-)). Ho provato a dissuaderlo, ma non ci sono riuscita…vabbè, ma dato che mi sta simpatico, adempio.
Si tratta di vedere su un sito il proprio mese di nascita e leggere le caratteristiche annesse. Ecco quelle per i nati nel mese di novembre (con relativo mio commento tra parentesi).
Il nato di novembre:
Ha un sacco d’idee (balzane)
Difficile da penetrare (dipende)
Pensa avanti (ma anche indietro)
Unico (non ho ancora incontrato una sosia)
Brillante (modestamente…)
Pensiero acuto (ma anche retto, a volte ottuso )
Ottima chiaroveggenza (per appuntamenti telefonami al…)
Può diventare un buon dottore (ma anche no)
Riservato (‘nsomma; comunque se parlo racconto i caz..miei, mica quelli degli altri)
Sa come scoprire un segreto (questo sì, naturalmente grazie alla chiaroveggenza ;-)))
Mantiene i segreti (sempre)
Affabile (e non poco!)
Coraggioso e generoso (più generoso che coraggioso..)
Paziente (pure troppo)
Difficilmente si arrabbia se non provocato (vero. E per favore, smettete di provocarmi! Arrgghh!) ;-)))
Non ama gli apprezzamenti (…è che mi imbarazzo…)
Ama stare solo (qualche volta)
Gran lavoratore (in effetti, mi faccio un c….così)
Il meme originale dice di inoltrarlo a 12 persone, ma dato che recentemente ho ammorbato diverse persone, ricevendone in cambio anche un paio di maledizioni, passo la palla al piede solo a tre bloggers (che non avevo mai nominato, quindi non dovrebbero avercela troppo con me): Prescia, Maricri e Bestes Lone wolf. Sempre che ne abbiano voglia.
mercoledì 9 gennaio 2008
Nati col meme
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Mamma Simona
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Etichette: Meme di questo mondo
lunedì 7 gennaio 2008
Messaggio agli italiani a blog unificati
Dal blog di franca:
L'anno che si sta concludendo è stato difficile ed aspro.
Certo, alcuni di noi hanno raggiunto traguardi importanti… ma si tratta di risultati personali, che, per quanto ci riempiano di gioia e di legittimo orgoglio, non incidono sulla vita di tutti.
Il 2007 ha visto troppe promesse non mantenute, troppi rinvii, troppe prese di posizione generate dalla volontà di conservare il proprio orticello felice piuttosto che dal desiderio di agire concretamente per pacificare e rifondare l'Italia.
In democrazia vince la maggioranza, ci insegnano. Ma chi può sostenere onestamente che la maggioranza degli Italiani non voglia una vita serena per sé, per i propri cari, ma anche per gli sconosciuti? Chi può cercare di convincerci a rinunciare alla nostra umanità, alla solidarietà, alla dignità nostra, dei nostri connazionali – ovunque si trovino – come pure di tutti gli esseri che abitano questa terra?
L'anno trascorso ha visto spesso la volontà popolare travisata, non considerata o strumentalizzata per fini propri – dalla richiesta di rinnovamento di un sistema che non funziona, né in economia, né nella sanità, o nell'istruzione o nella politica, al rifiuto del nucleare nuovamente messo in discussione, al procrastinare sine die l'emissione di una legge che regolamenti la gestione dell'informazione, all'approvazione affrettata di un indulto di cui hanno beneficiato i soliti noti – cercando di farla passare per "clemenza" nei confronti dei carcerati per reati minori.
Neppure nel campo del lavoro si è verificato quel cambiamento di rotta, quella stabilizzazione che in tanti auspicavamo, in cui in tanti abbiamo creduto. Abbiamo assistito invece ad un'impressionante sequela di morti sul lavoro, la più eclatante delle quali, sia per numero di vittime che per il luogo in cui è avvenuta, ha risvegliato – forse – le coscienze sopite, con promesse di leggi ad hoc.
Abbiamo assistito ad inchieste revocate, censure appioppate, esternazioni tollerate, richieste di grazia discutibili, prese di posizione indifendibili… all'arrogarsi il diritto di cercare accordi di modifica a leggi statali da parte di chi non ne è legittimato… perfino alla messa a punto di topi che non hanno paura dei gatti… ma se invece di inventare qualcosa di cui nessuno sentiva la mancanza gli scienziati si impegnassero a realizzare il siero della verità – e fosse ammesso come prova nei procedimenti giudiziari?
Indipendentemente dalle convinzioni politiche, pensiamo sia evidente a tutti che in quest'anno che si sta concludendo ha predominato ancora una volta la logica degli interessi personali, dei particolarismi, degli egoismi – a cui ha fatto da contraltare, peraltro solo in alcuni casi, l'elargizione condiscendente di quanto in un mondo civile sarebbe meno del giusto e un continuo fare a chi urla più forte.
Non vogliamo scadere nel qualunquismo – le differenze ci sono sempre, e dovunque.
Ma vogliamo fare una richiesta a tutti, siano essi italiani, politici, amministratori, cittadini comuni, associazioni, italiani all'estero o stranieri in Italia – una richiesta che per noi è un impegno costante.
Non abbiamo bisogno di altre leggi, di stravolgimenti o di beneficenza. Abbiamo una legge che contiene tutto quello che è necessario. E non è comunista, o democristiana o liberale. E' super partes, ed è talmente bella e giusta che è costata sangue.
RISPETTIAMO E METTIAMO IN PRATICA LA COSTITUZIONE.
Questa è la proposta che noi facciamo a tutti gli italiani per il 2008.
Invitiamo tutti i bloggers che condividono la nostra proposta a postarla nei loro siti – citando cortesemente la fonte – per la massima diffusione possibile.
Hanno aderito finora:
http://www.arpaspada.blogspot.com/
franca-bassani.blogspot.com
tanuccio-diariodibordo.blogspot.com
www.diario_di_bordo.ilcannocchiale.it
www.ricordilaura.splinder.com
cornettiecappuccino.blogspot.com
www.socialambientalismo.blogspot.com
solleviamoci.blogspot.com
italianiestero.blogspot.com
vogliadisinistra.blogspot.com
simonaneri.blogspot.com
Altre adesioni: Duccio, Gianfranco, Romina, Fioredicampo, Ortensia, Raffaele, Giovanna, Unodicinque, Erica, Giulia, Grigiapioggia, Franca, GG, hneeta, Comicomix, Roberto, Solaria , Zefirina, Rudyguevara, Il fiume e miciastra.
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Mamma Simona
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Etichette: Meme di questo mondo
giovedì 3 gennaio 2008
Se il Natale non è un'opinione
A una settimana dal Natale già 4000 regali sono finiti su E-bay per essere riciclati. Che tristezza. Vabbè che a volte qualcuno se la va un po' a cercare, pero', alla fine, se proprio ci arriva un orripilante oggetto tipo quelli venduti su www.stupid.com, meglio buttarlo che rifilarlo a qualcuno, no? Ma dato che a pensarla così sembra siamo rimasti in pochi, vi giro il consiglio di un esperto di galateo, tale Nicola Santini, che dice: "Un regalo ricevuto a Milano per esempio va riciclato a Roma e non immediatamente, a meno che non sia qualcosa molto di moda." E poi "non risparmiare sulla confezione. Ovvero, va bene riciclare il libro, ma guai a presentarlo con la carta strappata".
Direi che mi pare il minimo. Comunque, se non sapete fare bene le confezioni, eccovi un altro degli inutili studi che ogni tanto vi propino; la formula matematica per impacchettare un regalo in modo ecologico e perfetto, senza sprecare carta, arriva questa volta dall'università inglese di Leicester. Eccola qua: l'area del foglio di carta deve essere due volte la somma dell'altezza moltiplicata per la larghezza, più la larghezza per la profondità, più la profondità per l'altezza più due volte il quadrato della profondità. Chiaro, no?
Ma non stupitevi, quest'anno c'è anche chi ha calcolato con la matematica la formula del Natale perfetto. La maggior parte delle tensioni familiari del periodo natalizio, secondo una scuola di studi psicosociali di Plymouth, sono dovute proprio a regali indesiderati, oltre che a divergenze sullo special da guardare in tv. La soluzione sta in una formula: PX = 8F x 4P + £23 x 8F + 3G + 2W + 2W:3C + 5T:1NR, il tutto diviso per 3D, ossia il numero di giorni (Days) da passare in compagnia dei parenti. La ricetta consiste nel trascorrere tre giorni con otto familiari (8F) comprando ad ognuno quattro regali (4P, dove la 'P' sta per 'presents') per un totale di spesa di 23 sterline (34.50 euro) a testa.
Bisognerebbe cimentarsi in tre giochi da tavolo (3G) e fare due passeggiate (2W 'walks'), bere due bicchieri di vino per ogni tre cioccolatini mangiati (2W:3C, 'W' 'wine' in inglese). A pranzo, ad ogni cinque porzioni di tacchino ripieno dovrà corrisponderne una di 'nut roast' (5T:1NR), una torta salata a base di verdure e noci tipica del periodo natalizio nel Regno Unito.
Ecco svelato perché passo Natali di pizza e non ho mai saputo fare un pacchetto degno di questo nome: perché non sono portata per la matematica.
P. P. (Post post): Uno studio mio, quindi del tutto approssimativo, rivela che il regalo più riciclato è la pashmina (credo che ognuno di noi ne abbia ricevute almeno 23 negli ultimi due anni. Se vedi che la tua collega ne indossa solo due, esiste il forte sospetto che le altre 21 siano finite al collo di qualcun altro. Se il prossimo anno te ne regala una, il sospetto può dirsi quasi confermato).
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lunedì 31 dicembre 2007
Meme di fine anno
Torno dalle vacanze natalizie con due meme da assolvere. Eccoli qua:
Fulvia Leopardi mi ha messo tra i blog che fanno pensare (e pensare che non lo avrei mai pensato, perciò penso sia giusto ringraziarla). A questo punto tocca a me. Anche i miei nominati dovranno indicare altri cinque blogger, mettere il logo del “Thinking Blogger Award” sul post (è quello qui accanto), e lasciare un link al post originario inglese.
Ecco la lista, in rigoroso ordine alfabetico (sceglierli è stato difficilissimo, ne avrei voluti mettere anche altri).
Ammiragliok: un blogger graffiante, scrive di politica e attualità col giusto tocco di ironia.
Giovanna Alborino, anche per l’altro suo blog: La forza delle donne, contro la violenza di genere.
Daniele Verzetti: uno che sa scavare nell’attualità…e poi è un bravo rockpoeta
Duhangst: ha testa e coscienza
Maxanima, fa pensare perché ci regala una visione da un’angolazione particolare che spesso non consideriamo. Inoltre scrive benissimo, secondo me è un vero talento.
Poi Mario mi ha invitato sul suo simpatico divano per svolgere quest’altro meme:
-Tre aggettivi per descrivere il tuo blog
Leggero, dissacrante, vergognosamente rosa
-Quanti blogger hai conosciuto di persona
Alcuni li conoscevo prima di sapere che avessero un blog: Akille, Koolinus, Alessio Nannini. Una la conosco addirittura dalla nascita, in quanto è la mia carissima cugina anziana.
-Quale blogger ti piacerebbe conoscere di persona
tutti quelli che ho indicato nel precedente meme. Aggiungo poi Digito e Fulvia Leopardi (per entrambi dico “l’intelligenza a braccetto con l’ironia), Baol (che mi fa sorridere e dovrebbe fare lo sceneggiatore), Franca, che mi ispira piacevoli e interessanti conversazioni e poi…vabbè, ma io vorrei conoscere tutti gli abitanti del mio blogroll, se sono lì, un motivo c’è, no?
-Qual è il primo blog che leggi la mattina
Il mio, poi seguo il blogroll. Ma purtroppo il lavoro mi costringe a navigare nottetempo e non sempre, ahimè, riesco a scorrerlo tutto.
-Qual è un blog di cui festeggeresti la chiusura
Di nessuno in particolare, in fondo, il bello della rete è proprio questo, che ognuno può scrivere in libertà. Perciò, che restino in vita pure i blog di Mastella, di Bobo Craxi e di Giovanardi (dove potete ascoltare l’emozionante ed ecumenico inno dell’Udc), purché non ci cancellino i commenti.
-Fai il talent scout lancia una giovane promessa
Il bar sotto il mare. È proprio neonato, ma il blogger in questione lo conosco da quindici anni e se ancora in qualche modo mi sopporta è uno che sa il fatto suo (e anche i fatti miei) ;-))).
Passo il meme a tutti quelli che ho nominato sopra, ma solo se ne hanno voglia. Dai Clemente, fallo anche tu! Avrai pure qualche blogger da “segnalare”, no? Se lo fai, ti faccio aggiungere anche la sezione “blogger di cui chiederesti il trasferimento”.
Buon anno a tutti!!!!!
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Etichette: Meme di questo mondo
giovedì 20 dicembre 2007
Buon Natale, ma anche no!
Potrei parlare dell'ennesima fiducia del governo ottenuta con l'aiuto dei vecchietti, potrei ironizzare sulle intercettazioni telefoniche di Silvio che chiede a Saccà di fare contento Bossi con la fiction su Federico Barbarossa. Ma non lo farò, perché è quasi Natale e non mi voglio far venire l'ulcera duodenale. Così, vi voglio lasciare (lunedì parto per il Sud, perciò questo potrebbe essere l'ultimo post dell'anno) con qualche idea regalo che ho scovato in rete solo per voi. Dato che pare che a Natale siano in molti a fare regali ai propri animali a quattro zampe, ecco una favolosa ideona per cerebrolesi: la parrucca per Fufi. Potete ordinarla da kittywigs.com: 50 euroni e avrete la possibilità di vedere girare per casa il vostro gatto conciato come un trans poco convinto. Sono soddisfazioni! Ci sono parrucche per tutti i gusti e di tutte le nuance, "pink passion" per la gatta in calore, "electric blue" per la micia anticonformista, ecc... (comunque, se lo fate, spero che la prossima parrucca la possano fare con i vostri capelli strappati a morsi da un gatto incazzato con la parrucca "silver fox").
Ma passiamo ai regali per gli animali a due zampe, amici o parenti a cui vorreste regalare un viaggio solo andata per Malindi, ma non avete abbastanza soldi. Se siete a corto di idee, vi suggerisco di vagabondare in www.stupid.com: qui trovate una serie di idee inutili e kitsch che sono tutte un programma. Si va dai finti tatuaggi da apllicare al braccio al separatore di uova a forma di faccia da ebete che fa uscire gli albumi dalle narici, allo schiaccianoci con le sembianze di Hillary Clinton. Ma il più bello è un apparecchio che ti aiuta a inventare scuse per tagliare le telefonate lunghe: spingi un bottone e puoi simulare il crash di un incidente; una sirena di polizia per poter dire "scusa, ci sono i poliziotti, devo scappare"; il pianto di un bimbo (accertatevi in questo caso di avere almeno un figlio). Ah, dimenticavo, c'è anche il portachiavi contatore che vi segnala quanti minuti, ore e giorni mancano alla fine del mandato di Bush (lo voglio!!!). Beh, io qualche idea ve l'ho data, quindi buon Natale a tutti!!!!
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sabato 15 dicembre 2007
Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei
Alla Yale School of Economics hanno scoperto che il successo dipende dalle iniziali del nome. Per esempio quelli che si chiamano Toby è più probabile che comprino una Toyota, si trasferiscano a Toronto e sposino una Tonya (che magari è una Troia, così, tanto per confermare la regola).
La riprova si avrebbe analizzando i voti scolastici americani che sono espressi in lettere che vanno da A (ottimo) a D (pienamente insufficiente). Un’indagine sui voti degli studenti di economia degli ultimi 15 anni ha evidenziato che gli studenti i cui nomi o cognomi iniziavano per C e D prendevano questi voti più bassi con una frequenza più alta rispetto agli altri.
Per una gravidanza tranquilla, vi do qualche suggerimento.
Volete un figlio secchione? Chiamatelo Trentaelode, oppure Inparicongliesami.
Temete il distacco? Provate con “Coredemamma”, Bamboccione o Miamammacucinameglio (sconsigliato però a chi teme contrasti con la nuora).
Sperate che vostra figlia si sistemi per sempre e col minimo sforzo? Consiglio Gregoracia o Tatangela.
Alcuni personaggi, a ben vedere, potrebbero in effetti confermare questa tesi:
Vespa (fastidioso come una)
Ferrara (grande come la provincia di)
Bellucci (i maschietti approveranno la corrispondenza)
De Magistris (magistrato di nome e di fatto!!!!)
Casini (ehm…)
Schifani (oh, ma mica è colpa mia se si chiama proprio così!)
Breve flash su un altro studio del cappero. Questa volta arriva dall’università francese di Nanterre: davanti alle donne bionde gli uomini assumono comportamenti da perfetti imbecilli. Per sillogismo aristotelico, dato che gli uomini preferiscono le bionde, ne consegue che gli uomini vogliono essere deficienti? Non lo so, ma mi viene il dubbio che quell’università francese sia piena di bionde. Comunque se qualcuna di voi ci crede ed è in cerca di anima gemella, smetta di tingersi i capelli (tanto le vere bionde spariranno dalla Terra tra 200 anni). Ops…anch’io mi tingo…acc…”amoreeeee, vieni un po’ qua…quanto fa due più due?”
P.P.: (solito Post Post): il mio omo, invero, è molto intelligente ;-)
P.P.P.: (insolito Post Post Post): segnalo i vostri contributi giunti fra i commenti:
- baol: Maroni (che fa girare i ...)
- 60gandalf: Prodi (alla sua armata brancaleone: "Avanti miei ... !")
- Mat: "MAgari avrò tanta splendide MAcchine e una decina di bellissime MAgioni al MAre. Sposerò quella itelligentissima ragazza chiamata MAnuela arcuri"
- Franca: "Mi chiamo Franca... di nome e di fatto!"
- Giovanna Alborino: "Poiché incontro uomini rincoglioniti, quale sarà il loro vero nome? Senzapalle?"
- Ammiragliok: "... ti chiami Simona, ti trasferirai a Savona ed avrai un amico Scemo, come me"
- Petarda:
"ultimamente incontro tutti rimbambiti, si chiamano tutti Colionacci, D'Ebetis, Rintro (Nello), ecc."
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lunedì 10 dicembre 2007
Meme col pungiglione
Foto tratta dal blog di Piero Ricca
Finalmente adempio al mio compitino assegnato dal migliore ammiraglio della rete. Ecco il mio meme “Dire, fare baciare…ecc”:
DIRE: “Le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti, se non ricordo male, in “Palombella rossa”. Perciò, cari di La7, è inutile che diciate di aver stipulato con Daniele Luttazzi un contratto che garantiva la sua più totale “libertà creativa” se poi gli tappate la bocca così, alla bulgara, no? Voi dite che però “di questa libertà era necessario fare un uso responsabile, cosa che non è avvenuta”. Certo, libertà sì, ma condizionata.
FARE: Facciamo in modo che Vespa smetta di presentare i suoi libri in tutte le trasmissioni tv del palinsesto Rai, Mediaset e La7, meglio sarebbe che smetta di scriverne, ma so che tanto non si può chiedere.
BACIARE: ho deciso, mi sacrificherò per tutti voi. Lo faccio. Bevo prima una bottiglia di vodka, magari, ma lo faccio: bacerò Schifani…sperando che diventi un principe.
LETTERA: Se penso “lettera”, penso a Totò e a quell’insuperabile sketch con Peppino De Filippo in “Totò, Peppino e la malafemmena”….pensate a una gag così ai tempi di internet e della posta elettronica…ah, cara carta e penna!
TESTAMENTO: Lascio un paio di disegni, qualche pensiero in libertà e un po’ di disordine fisico e mentale. Vi sembra poco? Lo so, ma avete idea di quanto poco guadagni io? Sono una giornalista, mica Bruno Vespa!
A chi tocca 'sta sciagura? Passo palla e meme a Invernomuto, Miciastra e la mia cara cuginanziana!
P.P (Post post): segnalo questa interessante iniziativa di Non rassegnata stampa. Da seguire!
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Mamma Simona
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