L’altra sera non riuscivo a dormire. Così ho acceso la tv e ho trovato lui, l’uomo della notte, l’inossidabile Gigi Marzullo. E vedendolo, ma soprattutto ascoltandolo, non ho potuto fare a meno di farmi alcune domande e darmi altrettante risposte:
1) ma da quanti anni dice le stesse cose? E come mai ancora non se le è imparate a memoria?
Ho controllato su Wikipedia: dal 1989 al 1994 ha condotto Mezzanotte e dintorni, programma notturno di Rai Uno, mentre dal 1994 è conduttore dei programmi Sottovoce, Cinematografo e Applausi, in onda sempre la notte su Rai Uno (da Wiki scopro anche che il conduttore è collezionista di silenziatori per motori e affini !?!).
Quindi più o meno da vent’anni, ogni notte, Marzullone ci saluta così:
“Grazie a voi, cari amici della notte. Io vi aspetto come di consueto sempre di notte, sempre sottovoce, un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno vista l'ora è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato. Un giorno per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte.”
Marzu’, non so il tuo, ma il giorno mio è fatto più che altro per lavora’….
2) fino a quando ha intenzione di definire la pianista Giovanna Bizzarri, “bella, brava e sorridente”?
Più che altro mi pare che la poverina abbia ormai una paresi facciale….
3) Che ci vuole la laurea per spiegare i sogni degli ospiti in quel modo?
Esempio: “il mio sogno ricorrente è la pioggia”. Risposta: “La pioggia vuol dire tristezza”
Altro esempio: “Sogno di cadere nel vuoto”. Risposta: “questo perché hai paura di ciò che non conosci”…
Mi sa che le psicologhe del programma hanno studiato sui testi di Raffaele Morelli…
4) Perché ogni volta che Marzullo chiede all’ospite, da un ventennio circa: “Si faccia una domanda, si dia una risposta”, l’ospite finge sempre di non aspettarsi quella domanda?
Mi sono fatta anche questa domanda, ma non mi sono data una risposta……
mercoledì 9 luglio 2008
Non mi so dare una risposta....
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
01:07
33
commenti
Etichette: Schermi di questo mondo
giovedì 26 giugno 2008
Decreto dieci e lodo!
Come avrete visto, questo blog si è autosospeso per quasi un mese. Per passare inosservata ho proposto la sospensione di tutti gli altri blog aperti al giugno 2002.
Scherzi a parte, c’è poco da scherzare. Dopo una campagna elettorale incentrata quasi totalmente sul problema sicurezza (sebbene l’Istat abbia rivelato che il numero dei reati è in realtà diminuito), sul terrore di violenze e stupri da parte di stranieri assetati di sangue (e anche qui va detto che la gran parte delle violenze si consuma tra le pareti domestiche), dopo tutto questo, insomma, scopriamo che il tanto atteso decreto-sicurezza conterrà un simpatico emendamento. Una piccola introduzione che come effetto avrà la sospensione anche dei processi per stupro. Domandare il perché è lecito, ma rispondere è superfluo. E tutto questo in attesa che veda la luce il lodo Schifoso bis. Ma per gettare fumo negli occhi agli elettori, ecco arrivare Tremonti che, avvolto in un mantello da supereroe e medioevale calzamaglia, ci promette che ruberà ai ricchi per donare ai poveri: la “Robin Hood tax”. Ma chi glielo dice a mia nonna che ha 86 anni e un principio di Alzheimer come si usa la social card? E poi, va bene tutto, ma la “Robin Hood tax” dovrebbe farmi digerire il decreto “Sceriffo di Nottingham”?
Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto, vi invito a leggere una moderna favoletta dell’inimitabile Camilleri, che ho avuto il piacere di intervistare due volte e vi garantisco è persona eccezionale. Eccola qua:
Il pelo, non il vizio
di Andrea Camilleri
________________________________________
In Iliata ci fu un Cavaliere che, in pochi anni, accumulò una fortuna immensa. Un giorno alcuni magistrati cominciarono a interessarsi dei suoi affari. E cominciarono a piovergli addosso accuse di falso, corruzione, concussione, evasione fiscale e altro ancora. Arrivarono le prime sentenze di condanna. Il Cavaliere, attraverso i suoi giornali, le sue televisioni, i suoi deputati (aveva fondato un partito), scatenò una violenta campagna contro i magistrati che indagavano su di lui accusandoli d’esercitare una giustizia di parte. Lui stesso si definì un perseguitato politico.
Tanto fece e tanto disse che molti iliatesi gli credettero.
Poi un giorno (come capita e capiterà a tutti), morì.
Nell’aldilà venne fatto trasìre in una càmmara disadorna. C’era un tavolino malandato darrè il quale, sopra una seggia di paglia, stava assittato un omino trasandato.
«Tu sei il Cavaliere?», spiò l’omino.
«Mi consenta», fece il Cavaliere irritato per quella familiarità. «Mi dica prima di tutto chi è lei».
«Io sono il Giudice Supremo», disse a bassa voce l’omino.
«E io la ricuso!», gridò pronto il Cavaliere che aveva perso tutto il pelo, la carne, le ossa, ma non il vizio.
Per leggere le altre, cliccate qui.
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
00:38
32
commenti
Etichette: Politica di questo mondo
domenica 1 giugno 2008
La difesa della razza

Peccato che allevatori e veterinari abbiano smentito l’esistenza di esemplari padani e confermato invece che i cani sono sempre incroci di razze che vengono da diverse aree geografiche. Gentilini, stavolta le è andata male, ma non si preoccupi, potrà sempre puntare su una nuova campagna a difesa del radicchio trevigiano. Sempre che lei riesca a superare il fatto che sia rosso e non verde.
P.P. (Post Post): per chi non avesse memoria della politica anti-immigrati di Gentilini, ricordiamo le tante iniziative lanciate negli anni, prima tra tutte l’eliminazione delle panchine dalla stazione: “Così quelli non ci mettono il culo sopra”. Poi c’è stata qualche allusione al possibile utilizzo di vagoni piombati e simili. E infine, il perentorio invito: “Spariamogli addosso, come ai leprotti” (leggete qui l’articolo per intero). Non ultimo, vorrei rammentarvi l’altra sua brillante dichiarazione con cui invitava alla “pulizia etnica contro i culattoni ”. Più che rosso, ‘sto radicchio sembra un po’ rozzo.
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
02:27
47
commenti
Etichette: Brutte cose di questo mondo
lunedì 26 maggio 2008
Siete percussionisti scrotali? Un par de cojoni!

...due fulgidi esempi dello spirito imprenditoriale dei miei corregionali che, come potete vedere, è ben diverso da quello di Roberto Cavalli segnalato nel post qui sotto. Il primo è un cartello esposto alla vetrina di un'osteria di Bevagna, bellissima cittadina medievale di origine ancora più antica, vicino Foligno. Il secondo si riferisce ad un tipico salume dell'altrettanto bella Valnerina, ingegnosamente lavorato a forma de... un par de cojoni. Se venite in Umbria, buon appetito!
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
00:26
26
commenti
Etichette: Usi e consumi di questo mondo
mercoledì 14 maggio 2008
Siamo a Cavalli!
Metti che sei a Roma e che sei assalito da un'irresistibile voglia di una t-shirt di Cavalli. Magari è notte e i negozi sono chiusi oppure la boutique Cavalli più vicina è lontana 5 stazioni di metro e un paio di autobus. Rischiate di non farcela, di essere sopraffatti da un senso di impotenza e frustrazione. Ma proprio a voi, inguaribili fashion victim, ha pensato il leopardato stilista toscano, allestendo in piazza di Spagna un distributore automatico di magliette di cotone Just Cavalli. Per soddisfare la vostra crisi di astinenza è sufficiente sborsare 50 euro. Oppure prendete al mercato una t-shirt di cotone a 5 euro e col pennarello scrivete Just Cavilli, così, tanto per aggirare la normativa sulle contraffazioni... sempre che non vi citino per pubblicità comparativa illecita.
P.P. (Post Post): devo segnalare ai miei amici lettori la nascita di un nuovo blog. L'autore è un mio giovane amico, si chiama Luca Sappino ed è stato appena eletto consigliere in un municipio romano. Tenetelo d'occhio perché tra qualche anno lo vedrete sicuramente in Parlamento, almeno lo spero davvero, perché ha passione, testa e politica (quella buona) nel sangue.
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
01:29
50
commenti
Etichette: Usi e consumi di questo mondo
giovedì 8 maggio 2008
La poesia al potere
Lo so. Qualcuno di voi avrà sorriso pensando a Bondi ministro della Cultura. Lo so perché l’ho fatto anch’io. Ma stasera ho capito. Bondi è un poeta. Non faccio mica dell’ironia, è un vero poeta. L’ho scoperto sfogliando le pagine dell’edizione serale di Liberazione che riportava alcune sue opere. Ve ne propongo solo una selezione per questioni di spazio.
A Michela Vittoria Brambilla
(alias Crudelia Salomon)
Ignara bellezza
Rubata sensualità
Fiore reclinato
Peccato d’amore
Chi di voi vedendo la Brambilla non pensa ad un fiore reclinato di ignara bellezza? Ma il vate toscano non risparmia lodi anche alla valorosa “nemica”:
Ad Anna Finocchiaro
Nero sublime
Lento abbandono
Violento rosso
Fugace ironia
Bianco madreperla
Intrepido mistero
Ed ecco una composizione creata in occasione del matrimonio del neoeletto ministro per i Rapporti con il Parlamento, un po’ come faceva Foscolo per Luigia Pallavicini caduta da cavallo. Fate attenzione all’espressione “Campo di girasoli”, ritornerà.
Per le nozze di Elio Vito
Fra le tue braccia magico silenzio
Fra le tue braccia intenerito ardore
Fra le tue braccia campo di girasoli
Fra le tue braccia sole dell’allegria
Beh, Ferrara, ha preso una sonora batosta alle elezioni, ma potrà comunque vantarsi di avere avuto un’ode del sommo poeta Bondi:
A Giuliano Ferrara
Antro d’amore
Rombo di luce
Parole del sottosuolo
Fiume di lava
Ancora di salvezza
Antro d’amore? Ferrara sarebbe un antro d’amore? Per me è un antro di qualcos’antro;-)). Poi c’è la mamma del divino Silvio, la madre di Dio.
A Rosa Bossi in Berlusconi
Mani dello spirito
Anima trasfusa.
Abbraccio d’amore
Madre di Dio
Ed ecco l’inevitabile poesia dedicata a Silvio:
A Silvio
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova
Questa che segue arriva dopo le elezioni. Direi che l’acme poetico è raggiunto dal campo di girasoli, che a quanto pare è un leit motiv nella letteratura bondiana:
A Silvio per il lieto fine che aspettavo
Magico silenzio
Intenerito ardore
Campo di girasoli
Sole d’allegria
Tutta questa poesia mi ha colpito e anche in me è esplosa la voglia di scrivere versi e di assecondare la mia vena creativa quanto la finanza di Tremonti. Tutto merito di Bondi che merita dunque di essere il mio primo muso ispiratore. Ecco cosa ho prodotto:
A Bondi
Per te, passato rosso
Per te, presente azzurro
Per noi, futuro nero
Poeta poetico
Poeta politico
Vita sprecata
Ah, dimenticavo,
campo di girasoli
Comunque, se queste non vi sembrano credenziali sufficienti per la poltrona offertagli, vi ricordo che Bondi, in occasione della campagna elettorale del 2001, coordinò la stesura di Una storia italiana, il libro fotografico sulla vita pubblica e privata di Berlusconi che ci spedirono a casa. E se non è cultura questa! ;-)))
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
22:54
46
commenti
Etichette: Politica di questo mondo
domenica 4 maggio 2008
Bruce Springsteen - Girls In Their Summer Clothes
Ho un paio di meme accantonati (o forse tre). Uno arriva da Indierocker, l’altro da Davmo e da Romano. Ecco il primo:
Quali sono per te le cinque migliori canzoni di tutti i tempi?
Indie era sicuro che avrei scritto cinque canzoni del Boss (non aveva tutti i torti ;-))
A dir la verità, i brani che metterei sono tanti e mi sono concessa di barare un po’, eh, eh.
1) Ne devo scegliere una di Springsteen, di cui trovate un video qui sopra. È una canzone dell’ultimo album, il Boss non avrà più lo smalto di un tempo, ma è ancora in grado di fare cose più che dignitose. Ovviamente non è nella lista delle mie hit preferite, tra cui metto invece: “The river”, “Born to run”, “Thunder road”, “Because the night”
2) “La buona novella” di De Andrè, tutto (andrebbe insegnata al catechismo)
3) “The wall” dei Pink floyd, tutto anche questo (e se non lo avete fatto, vedetevi pure il film)
4) “La cura” di Battiato (la canzone d’amore che ogni donna vorrebbe sentirsi dedicare)
5) “With or without you” degli U2, ma anche “Pride” (In the name of love), “All I want si you”, e altre ancora..Ok basta, ma solo per questioni di spazio ;-)))
Davmo e Romano mi chiedono invece le sei cose che mi piace fare. Anche questa è difficilotta, per cui baro pure qui. Dunque, vediamo:
1) Svacco sul divano con l’omo davanti a un bel film o ad un episodio di “Star trek”
2) Viaggiare e, ovunque finisca, mangiare cibi tipici
3) Scrivere, leggere e fare ritratti
4) Stare in compagnia, quando non preferisco starmene da sola
5) Starmene da sola, quando non preferisco stare in compagnia
5) Parlare male del governo ;-)))
Dovrei passare questi meme a 11 persone in totale, ma preferisco lasciare l’iniziativa a tutti quelli che vorranno sceglierne uno o entrambi.
Pubblicato da
Mamma Simona
alle
20:15
23
commenti
Etichette: Meme di questo mondo