domenica 27 gennaio 2008

La classe politica non è acqua... è vino

Non avrei voluto tornare più sulla giornata della diretta dal Senato circus. Ma poi mi sono imbattuta in un articolo della versione on line de La Repubblica e ci tengo a far sapere a tutti quelli che hanno pensato al senatore Nino Strano (nella foto mentre pasteggia elegantemente a mortadella) come a un politico volgare, che le cose non stanno così. Il senatore Strano per questo gesto si è ispirato alla filmografia di Almodovar, che, ha spiegato da vero critico cinematografico “si nutre della carne viva come scena fondante della propria rappresentazione creativa. In me - e qui fa la giusta chiarezza - c'era l'idea di sviluppare anche visivamente il senso della vittoria”. Famolo Strano.

Ieri il fratello di Cuffaro ha detto, commentando le imminenti dimissioni fraterne, “quando sarà a casa, sì che festeggeremo con i cannoli”. Ecco in questo momento mi sento molto vicina alla famiglia Cuffaro, così vicina che, anche se non potrò essere a casa con loro a mangiare cannoli, credo che anch’io andrò a festeggiare: pe pe pe pe….a, e, i, o u, y….a, e, i, o, u, y…!


Ieri sera vedendo su La7 Crozza Italia mi sono imbattuta nella Santanchè. L’onorevole donna ha ricordato con un certo vanto di aver scritto qualche giorno fa “La politica non è solo casta”.
No, infatti, è anche un po’ mignotta.


P.P. (Post Post): comunque, invito quanti di voi avessero bisogno di un consiglio di bellezza o di cucina a visitare il sito ufficiale di Daniela Santanchè. Nella sezione “Santanchè – la donna” potrete entrare in ogni stanza della sua casa e vedere il suo avatar in bagno a mettersi creme, in camera a scegliere il guardaroba o in cucina accanto ai fornelli. Insomma, una vera donna di destra.

venerdì 25 gennaio 2008

24 GENNAIO 2008


Ho perso la fiducia



...ma, se non altro,
ho perso Dini e Mastella!

mercoledì 23 gennaio 2008

Chi sono e cosa faccio su questa terra

S.B. mi ha nominato per questo meme e io, che ho un forte senso del dovere, prontamente eseguo.
Eccolo qua, due semplici domande:
chi sono e cosa pensano di me i miei lettori?


Chi sono?
Una giovane, ma non giovanissima, promessa del giornalismo non mantenuta ;-) ;

bella presenza (mi poteva andare peggio), automunita (definizione che nel mio caso richiede una certa dose di immaginazione), militesente.

Attualmente impiegata a Roma dove con una mano scrivo articoli, con una reggo il microfono, con l’altra telefono (cacchio, ma quante ne ho!).

Di giorno corro alla stazione e prendo il treno al lazo, di sera torno a casa e infilo quelle cose qui sopra. Sono le pantofole parlanti regalate a Natale dalla mia cugina anziana e sua sorella cugina media a me e all'omo mio. Le ho ribattezzate le mie armi di seduzione di massa: quando le indosso tutti gli uomini cadono ai miei piedi….per azionare il pulsante che fa “qua, qua, qua”.


Cosa pensano di me i miei lettori?

Escludo chi conosco da tempo, quindi la cugina anziana che in quanto tale mi deve volere bene per forza, e Gianluca, amico dai tempi dell’università. Per quanto riguarda gli altri, beh, in 5 mi hanno conferito il “thinking blogger award” come blog che fa pensare: Maricri e Miciastra sono state adorabili, Fulvialeopardi, Jack e Romano hanno avuto belle parole per me che mi hanno fatto molto piacere. Laubel e Giovanna Alborino, altrettanto carinamente mi hanno dato il premio “blog 10 e lode”. Agli altri bisognerebbe chiederlo. Il blogroll è qui a destra, accomodatevi, pure ;-))).

Scherzi a parte, quello che spero è che chiunque passi di qui, ne esca con un sorriso (piccola concessione alla melassa).

In ogni caso, grazie a tutti quelli che leggendomi, linkandomi e ancora non ho capito bene in che altro modo, mi hanno consentito di salire nella classifica dei blog dei giornalisti, superando quello di Paolo Liguori.

Beh, alla fine non è stato così tragico. Spero che non lo sia neanche per Mat, Baol, Jack, Kabalino, Pmor, Rudyguevara, La Rimastanza, Laubel, Cugina anziana che si beccano ‘sto virus (naturalmente SEMPRE E SOLO se lo vorranno, tutti i memofobi si ritengano automaticamente esclusi senza problemi)

Lone Wolf, stavolta ti grazio perché ho finito gli agnelli (lui capirà).

sabato 19 gennaio 2008

Chiamate un esorcista

"Satana è dappertutto, anche all'università...dietro questi personaggi c'è sempre il maligno..se tu li spruzzi di acqua santa quella gente lì fuma come avviene negli esorcismi più tremendi". Questo discorso è stato pronunciato da padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria per commentare l'episodio della mancata partecipazione del Papa all'inaugurazione dell'anno accademico. Potete ascoltarlo nel video qui sopra.
Dopo averlo visto sono rimasta terribilmente scossa. Dobbiamo assolutamente scoprire dove vive l'esorciccio, così possiamo mandarlo alla Sapienza a spruzzare un po' di acqua santa in giro....loro sono tra noi, non dimenticatelo. Sembrano umani, ma puzzano di zolfo. Cari studenti che non siete ancora sulla via della perdizione, quando andate a fare un esame alla Sapienza, controllate che il vostro professore non abbia delle scarpe troppo grandi (potrebbe nascondere degli zoccoli). Il maligno può manifestarsi sotto qualunque spoglia...per stare tranquilli, insieme ai libri, portate sempre con voi un'ampollina di acqua santa. Un saluto a tutti e, mi raccomando, pentitevi!

P.P. (Post Post): Ho appena scoperto che c'è qualcuno che è arrivato sul mio blog cercando "peni di sedicenni".
Chiariamo:
non ho un pene e non l'ho mai avuto.
non ho 16 anni e non li ho mai...ah, no, scusate, li ho avuti, ma un sacco di tempo fa.
ergo, se cercate queste cose sul mio blog non le troverete.
Piuttosto, trovatevi un buon analista, anzi, un buon esorcista ;-)))

giovedì 17 gennaio 2008

Della spugna di Mastella e della buona comunicazione

Mastella getta la spugna, Prodi, ahimè, la raccoglie. Potrei ironizzare sul fatto che un ministro di Grazia e Giustizia se la prenda con la giustizia italiana, potrei sorridere del fatto che la moglie ha detto di una persona “per me è un uomo morto” e il suo legale ci tiene a precisare che “però non gli ha mica chiesto soldi”, ma non lo farò, perché in effetti l’ho appena fatto. Ma andiamo avanti.
Ho appena assistito a Porta a Porta al tentativo degli ospiti di centro-destra (Tremonti e Castelli) di dare torto a Mastella dandogli ragione (che volete, è un avversario, ma è pur sempre caduto sotto le armi del nemico comune togato). Il dibattito politico raggiunge l’apice con una frase di Castelli a Pannella: “Dici che fai i digiuni, ma sei sempre cicciottello”. Segue confronto sulla decisione del Papa di non andare alla Sapienza di Roma.
Il premio qui se lo aggiudica monsignor Fisichella, rettore della Libera Università Pontificia: “C’è a chi piace girare la frittata, anche a me piace che le uova arrivino nella padella nel modo giusto”.

Ma torniamo indietro di un giorno. A Ballarò vanno in onda le previsioni del tempo.
Intervento di Tremonti: “Quando piove ti bagni, quando c’è il sole ti asciughi”.
Risponde Bersani: “È chiaro che quando piove uno si bagna, ma insomma, gli italiani hanno l’ombrello, no?”
Ribatte Tremonti: “Va bene la pioggia e l’ombrello, ma se uno va in mutande incontro al bagno non mi sembra molto saggio; tu dici l’ombrello, ma l’ombrello dove lo metti?” (voi che leggete, non fate della facile ironia ;-)).

Poco prima di questo fulgido esempio di comunicazione politica all’italiana, a Striscia la notizia Rosa Russo Iervolino, con la voce di Marge Simpson, spiegava com’è nata la situazione munnezz a Napoli: “È che le altre regioni hanno fatto discariche e termovalorizzatori, la nostra gente, CHE È INTELLIGENTE, non li ha voluti”. Ah, ecco.

lunedì 14 gennaio 2008

Flash di questo mondo

Minacce ai fratelli Berlusconi. Due bossoli per Silvio e Paolo sono stati recapitati alla redazione de “Il Giornale” (domandone: se non si chiamasse così, come potremmo mai chiamarlo “giornale”?). Questo il testo del messaggio minatorio: “Basta campagne antiislam, Allah MI CONSENTA di dirvi che vi spareremo e poi vi faremo saltare in aria come la Bhutto in Pakistan, CRIBBIO”.

Omicidio Mez. Raffaele Sollecito “non capisce” perchè il suo dna sia sul reggiseno della studentessa e si dichiara STUPEFATTO. Eh sì, davvero una storia STUPEFACENTE.

Bettino Craxi, dice il figlio Bobo, “con Moro è stata la figura più alta e più tragica dell’Italia del secondo dopoguerra”. Sono d’accordo sul “TRAGICA”. Tragica come la richiesta che lo stesso Bobo avrebbe poi fatto: “La Rai ha il compito di pensare ad uno sceneggiato, a un film, a una docu-fiction che racconti la storia di mio padre”. Caro Ammiragliok, all’erta, che questa sarà meglio di quella su Riina. Intanto preparo i documenti per la disdetta del canone Rai.

Scuolabus separati per bimbi rom. Non è un film ambientato nell’Alabama degli anni 60, ma una proposta presentata a Roma da un CONSIGLIERE (GRAN BEI CONSIGLI, compliments) di Rifondazione. Per questa idea geniale avrei proposto di farlo viaggiare una giornata in uno scuolabus con i genitori dei bambini rom. Ma fortunatamente il suddetto consigliere è stato subito allontanato dal segretario di partito della sezione romana e invitato alle dimissioni, peraltro poi presentate.

Ah, pare che Prodi sia stato visto passeggiare in un parco con Cindy Crawford. E la sera lo hanno avvistato in un bar con Sarkozy e Chavez davanti a tre pinte di birra. Ah, questi uomini affascinanti…

domenica 13 gennaio 2008

COMBATTIAMO IL NEUROBLASTOMA

Vorrei farvi conoscere questa iniziativa. Si chiama "UN SORRISO LUNGO UN ANNO" ed è stata lanciata comicomix per combattere il neuroblastoma, un tumore che colpisce i bimbi. Se cliccate sul link trovate tutte le informazioni e le modalità per aderirvi.