martedì 20 gennaio 2009

W la pregna!*

Il Vaticano è femminista. La rivelazione è stata fatta un paio di settimane fa sulle pagine dell’Osservatore romano. Sono passati più di trent’anni da quando le donne bruciavano i reggiseni in piazza sotto l’occhio critico e severo della Chiesa. Oggi, però, le eminenze fanno mea culpa e “sposano” la causa (di certo non potrebbero semplicemente “convivere” con essa) delle donne, invocando la parità effettiva dei sessi. Ma come arrivare a questo traguardo? Bisognerebbe iniziare dalle piccole cose: ad esempio, le donne dovrebbero smettere di comprare la pillola anticoncezionale, un peso che finisce sempre per gravare su di loro. Sono loro che si devono ricordare di comprarla e di prenderla. Sono loro che si imbottiscono di ormoni alterando il normale e naturale equilibrio delle cose.
Si legge nell’articolo testè citato: «I mezzi contraccettivi violano almeno cinque diritti: a vita, salute, educazione, informazione (la loro diffusione avviene a discapito dell’informazione sui mezzi naturali) ed uguaglianza fra i sessi (il peso ricade quasi sempre sulla donna)».
Per non parlare del fatto che inquinano irrimediabilmente il mondo.

Perciò, care fanciulle in età fertile, è giunta l’ora di bruciare in piazza le vostre Harmonet, Ginoden, Minulet e compagnia fornicando. Non lasciatevi sfruttare, liberatevi dalla posizione di creatura subalterna, è l’uomo che deve occuparsi di non procreare, ricorrendo al contraccettivo più naturale che ci sia, facendo quel giusto e sano sacrificio che meno offende la religione cristiana. Dirò di più: acquistare la pillola ha un suo costo, quante volte avete anticipato voi i soldi per l’acquisto e non vi sono stati restituiti? Tutto questo a discapito della posizione economica della donna che, è notorio, è sempre stata più svantaggiata rispetto all’uomo. Rifletteteci.

Voci di corridoio vaticano sussurrano di una prossima enciclica contenente questi principi inderogabili. Pare si chiamerà “Procreo ergo sum”, oppure “Gravida et beata”.

Non so a voi, ma a me è venuto alla mente un verso di una canzone del grande Fabrizio De Andrè, che anch’io ci tenevo a ricordare in occasione del decennale della sua morte:

“Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami, così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce ed il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore,
ma non ho creato dolore.”

(Il testamento di Tito)


*Pregno-a: dal latino bassomedioevale “praegnans”. Che porta in sé un germe di riproduzione e dicesi della femmina gravida, cioè, che è stata fecondata dal maschio.

mercoledì 24 dicembre 2008

Un pacco di auguri!

Sì, lo so, Natale è già domani e non c’è più tempo, ma magari c’è ancora qualcuno che, come me, finisce di comprare i regali per Capodanno. Questo, naturalmente, sempre che non abbiate già acquistato per tutti il nuovo libro di Raffaele Morelli.
Agli altri vorrei segnalare un paio di idee con cui fare un figurone.
Alcuni esempi: al modico prezzo di circa 40 euro potrete comperare il gioco in scatola che ti porta direttamente in Paradiso, ovvero “Vatican”: voi e altri tre amici diventerete cardinali in lizza per il trono papale. Unico requisito, scrivono, conoscere l'inglese. Chissà, potrebbe essere gradita anche una malcelata intolleranza verso l’omosessualità.
Sempre tra i regali “celestiali” segnaliamo i post-it di Gesù: foglietti su cui scrivere note e memorandum che ti portano sulla retta via. In cima trovate, a monito, la domanda “Gesù lo farebbe?”. Le risposte possibili sono quattro: “Sì”, “No”, “forse”, oppure “Che diavolo, no!”. In basso si legge, invece, la domanda “Io lo farei?”. Risposta: “Sì”, “No”, “Solo Dio lo sa”.
Dalle stelle scendiamo alle stalle, con tutto l’immaginario che il passaggio comporta. Problemi di stitichezza? Passi ore in religioso…ehm…in estenuante silenzio in attesa che si sblocchi la situazione e non sai come ingannare il tempo? I giapponesi hanno pensato anche a te, inventando la fantastica carta igienica da leggere. Trovate racconti, poesie, probabilmente di m……, persino il Kamasutra con le posizioni dell’amore. E se vi piace dare i numeri, esiste anche una versione con il Sudoku, costa 7 euro….che meraviglia!
Agli inguaribili buontemponi consiglio invece due diverse forme per cubetti di ghiaccio: una raffigura una dentiera (toh, c’è una dentiera nel bicchiere, che orrore!), l’altra è una raffigurazione del Titanic che buttato nel bicchiere scende a picco contro gli iceberg. Quei pazzerelloni di stupid.com che lo hanno messo in vendita on line lo hanno chiamato “Gin and Titonic”. Semplicemente geniali.
E con questo chiudo i consigli e passo agli auguri più sinceri a tutti i miei amici bloggers!!!! Con la mia solita calma passerò a salutare ciascuno di voi. Intanto a voi tutii Buon Natale!
“Il brindisi scintillante a questa luna gigante” va fatto ovviamente con un bel bicchiere di Gin and Titonic.

giovedì 11 dicembre 2008

Psichiatri si nasce e io, modestamente, lo nacqui

Cari amici,
sono Raffaele Morelli, lo psichiatra che tutti vorremmo avere sul comodino, quello che vi dice le cose che vorreste sentirvi dire, quello che quando parla vi fa esclamare: "lo sapevo che era così", perchè in fondo, quello che dico io, potreste dirlo pure voi.
E' vero, io dico delle ovvietà, ma le so dire bene. Io posso affermare che nell'amore il sesso è importante, ma non è tutto, ma anche che nel sesso l'amore è importante, ma non è tutto, oppure che nel tutto il sesso è importante, ma non è amore, oppure che nell'importante l'amore è tutto, ma non è sesso.
Ho contato altre quattro combinazioni possibili di questa frase, che enuncerò nelle puntate a venire del Maurizio Costanzo show, perciò, non perdetele.
Volevo avvisarvi che è uscito il mio nuovo libro, si chiama "Il sesso è amore" (toh!).
Potete regalarlo per Natale, perchè un dono, anche piccolo, è un grande gesto di generosità (soprattutto nei miei confronti) e un gesto di generosità, anche piccolo, è un grande dono (soprattutto nei miei confronti).
Oppure potete tenerlo per voi, perchè è importante che vi ritagliate i vostri spazi, perchè, se non dedicate tempo a voi stessi, non potete dedicarlo agli altri, e se non dedicate tempo agli altri, non potete dedicarlo a voi stessi, e se non dedicate tempo a voi stessi...vabbè, ci siamo capiti. Se così non fosse, potreste sempre leggere il mio libro "Le piccole cose che cambiano la vita", oppure "Ama e non pensare", oppure "Non dipende da te. Affidati alla vita. così realizzi i tuoi desideri, oppure "Ciascuno è perfetto. L'arte di stare bene con se stessi", oppure "La rinascita interiore. Trova ogni giorno un nuovo te stesso", oppure "Non siamo nati per soffrire", oppure potete cercarvi uno psichiatra, uno bravo.

Vi lascio con gli auguri di buon Natale, una festa che tutti noi dovremmo sentire, non tanto per scambiarci i regali (a parte il mio nuovo libro), quanto come occasione per ritrovarvi con le persone più care, per sentirvi uniti, per amare ed essere amati. Per questo stasera, quando tornate nelle vostre case, dite una fesseria ai vostri bambini e dite loro "questa è una fesseria di Raffaele Morelli".
Buon Natale!

P.P.Post Post: se volete regalare un vero bel libro, ve ne suggerisco uno. Si intitola La cicogna che sconfisse l'aviaria e lo ha scritto il mio amico Paolo Moretti, giornalista e scrittore, autore del blog Il fiume. E' la bellissima storia di come sia diventato papà grazie all'adozione internazionale. Il libro è toccante, spiritoso, ben scritto e molto altro ancora. Da leggere tutto d'un fiato.

lunedì 24 novembre 2008

Meno male che Barack Obama is my friend!

Interrompo la mia lunga astinenza dal blog. “Era ora”, penserà qualcuno, “Peccato”, dirà qualcun altro. Ma io riprendo, almeno per un po’, e faccio il punto della situazione. Un mese via dalla rete e che succede? Berlusconi che accusa il pool di mani pulite di aver posto fine a 50 anni di progresso, la Palin che si fa intervistare davanti ad un tacchino macellato, Micheal Jackson che diventa musulmano, Cassano che fa autogol scrivendo la sua autobiografia, la Carfagna che si dà alla scrittura.
Ecco io sono giunta ormai alla veneranda età dei trent… anni, che non sono tanti tout court, quanto in relazione all’ipotesi di diventare mamma. Ci sono molte cose che mi frenano, il fatto che potrei perdere il lavoro; che la mia banca, che non è differente, ma uguale a tutte le altre, potrebbe vaporizzare Jim John e Jack, ovvero i miei tre risparmi; la paura di trovare mio figlio un giorno a vedersi il dvd di Tre metri sopra il cielo 8, lottando disperatamente contro la tentazione di spedirlo due metri sotto terra; la possibilità che un giorno potrebbe ritrovarsi come prima premier donna d’Italia l’attuale ministro Mara Carfagna. Scusate, ma qui urge una lunga parentesi, eccola: (come dicevo, il ministro ha scritto (?) un libro, si intitola “Stelle a destra”. Parla delle donne di destra che brillano (?) in politica internazionale. Tra questa c’è Sarah Palin, sì, quella del succitato tacchino, quella che quand’era governatrice dell'Alaska mise a carico dei contribuenti biglietti aerei e lussuose camere d'albergo per le tre figlie, quella che ha usato 150mila dollari del partito per rifarsi il guardaroba, quella… ok, basta o non mi entra tutto nella parentesi. Prima di chiuderla, però, riassumo a chi non l’avesse vista l’intervista del ministro dalla Bignardi: “I miei valori sono Dio, la patria e la famiglia; tra fidanzarmi con una donna e un comunista, preferisco il comunista che tanto poi lo redimo; tra Boldi e Moretti è meglio Boldi… fa più ridere”).
Poi però penso che in questo mese è accaduto qualcosa di veramente sconvolgente e meraviglioso: il primo uomo nero alla Casa bianca. E un filo di speranza si riaccende in me. Ma siccome non voglio scadere troppo nel sentimentalismo, che non sarebbe da me, vi segnalo un blog molto molto funny su Obama. Per chi ancora non lo conoscesse, si chiama Barack Obama is your friend. Buona lettura e buon divertimento!

P.P. (Post Post): La foto di questo post l’ho rubata a Miciastra. Si intitola “La prima decisione di Obama”. Geniale.

domenica 19 ottobre 2008

A ciascuno il suo... mestiere

Mai avrei pensato di rimpiangere Totti e il suo anglo-romanesco Laif is nau (se cliccate sul link potete rivedere i fantastici backstage del pupone che tenta di pubblicizzare alcune offerte telefoniche).
Mai avrei pensato di rimpiangere l’uccello di Del Piero (ai maliziosi preciso, semmai ce ne fosse bisogno, di non aver avuto nessuna tresca con lo juventino, mi riferisco invece a quell’insopportabile passerotto che beve l’acqua minerale e poi va a fare tanta pling pling).
Mai avrei pensato di rimpiangere la reclame in cui Baggio si ferma a fare benzina al distributore.
Eppure tutto questo è successo. È accaduto quando Ibrahimovic si è fatto riprendere alla “mensa aziendale” col Doctor House, in versione mostruosamente antipatica come uno degli improbabili virus che solo lui conosce e combatte, e con una Uma Thurman per l'occasione nevrotica quanto la versione femminile di Woody Allen.
Il punto più alto si registra quando il calciatore si presenta in “ufficio”, occhiaia al seguito, perché è stato tutta la notte a vedere la tv digitale. Quando gli chiedono come mai è così stanco lui risponde con un cacofonico e mal doppiato (da se stesso): “Ma lascia stare”.
È quello che dico anch’io, caro Ibra, lascia stare che non ti si può sentire. In fondo mica avrai tutto ‘sto bisogno di soldi, no? E allora, perché anziché girare uno spot con i piedi, non li usi solo per dare calci al pallone, che ti viene molto meglio?
Per tirarvi su il morale vi propongo qui sopra una chicca televisiva: Corrado Guzzanti che imita Baggio nella suddetta pubblicità. Buona visione.



P.P. (Post Post): colgo l'occasione di sfruttare questo spazio, che tanto è mio, per fare anch'io un po' di pubblicità: vi segnalo questo sito di giovani menti pensanti, un giornale on line che vale davvero la pena di leggere e seguire, www.primaveraonline.it.

lunedì 6 ottobre 2008

And The IgNobel goes to...

Ad Harvard sono stati consegnati gli Ig Nobel, ovvero i premi per le ricerche scientifiche più bizzarre e stravaganti. Per chi ancora non avesse avuto modo di leggere i meravigliosi studi che hanno meritato il premio, ecco una breve panoramica dei vincitori.

NUTRIZIONE
Due tizi che hanno modificato elettronicamente il suono prodotto da una patatina fritta facendo credere che era più fresca e croccante alla persona che la stava mangiando.

PACE
La Commissione federale d'etica per la biotecnologia nel settore non umano della Svizzera e cittadini svizzeri per aver adottato il principio legale che le piante hanno una propria dignità.

ARCHEOLOGIA
Due brasiliani, per aver misurato come il corso della storia può essere modificato dall'azione di un armadillo vivo.

BIOLOGIA
Due francesi per aver scoperto che le pulci che vivono sui cani possono saltare più in alto di quelle che vivono sui gatti.

MEDICINA
La Duke University, Usa, per aver dimostrato che i medicinali placebo dal prezzo elevato sono più efficaci di quelli che costano poco.

SCIENZE COGNITIVE
Uno stuolo di giapponesi per aver scoperto che le muffe che vivono nel fango riescono a trovare il percorso più breve tra due punti all'interno di un labirinto.

ECONOMIA
Tre americani per aver scoperto che il ciclo ovulatorio di una ballerina di lap dance professionista influisce sulla quantità di mance da lei ricevute.

FISICA
Altri due americani per aver provato matematicamente che ammassi di fili, di capelli o praticamente di qualunque altra cosa si aggroviglieranno inevitabilmente formando dei nodi.

CHIMICA
Alcuni illustri scienziati per aver scoperto che la Coca-Cola è un efficace spermicida e altri, altrettanto illustri, per aver scoperto che non lo è.

LETTERATURA
David Sims della Cass Business School, London, Uk, per il suo studio "Tu, bastardo: un'esplorazione narrativa dell'esperienza dell'indignazione all'interno delle organizzazioni".

Credo ne manchino due. Rimedierò io.

PERSPICACIA
Walter Veltroni del Partito democratico, Roma capoccia, Italia, per aver finalmente scoperto che dire due cosine contro il proprio avversario politico combatte i radicali liberi, libera le endorfine e magari fa guadagnare qualche voto in più.

ECONOMIA
Credo ne vada aggiunto un altro per la categoria Economia, vincitore secondo me ex aequo con i due che hanno scoperto che il ciclo ovulatorio di una ballerina di lap dance influisce sulle mance. Premierei con l’Ig Nobel per l’economia Papa Ratzinger per la sua brillante teoria secondo la quale “nel crollo delle grandi banche vediamo che i soldi scompaiono, sono niente e tutte queste cose che sembrano vere in realtà sono di secondo ordine"."Costruisce sulla sabbia la casa della propria vita - ha osservato il Papa - chi costruisce solo sulle cose visibili e toccabili, come il successo, la carriera, i soldi". "Solo la parola di Dio è fondamento della realtà”.
Santo Padre, pure il mio mutuo è reale, e le assicuro che non sto costruendo la mia vita sul successo. E poi la mia casa è piccola, non è mica il Vaticano.



P.P. (Post Post): anche io ho ricevuto dei premi, ma niente affatto Ignobel, anzi, e vorrei quindi approfittare di questo spazio dedicato ai riconoscimenti per ringraziare l'insuperabile S.B., che mi ha conferito il premio Brillante weblog, e l'amico con l'A maiuscola Mat, che mi ha attribuito il premio Amicizia legame indissolubile. Un altro grazie di cuore va a due blog di tpersone eccezionali: Laubel e Romano, per i quali ho meritato il Premio Airone di Stelle - Con la mente e con il cuore . Grazie amici miei, i premi che arrivano da voi sono più che preziosi.

P.P.P. (Post Post Post): concludo ricordando una iniziativa immancabile, fattami conoscere da Pino: ovvero l'appuntamento con tutti gli uomini e le donne di buona volontà per firmare contro il lodo Alfano. Passate parola.

giovedì 25 settembre 2008

Poi dice che una si preoccupa...

Mentre il caso Alitalia va in barzelletta, anzi, in vignetta, e si teme che se i piloti se ne dovessero andare, li rimpiazzerebbero con questi
Mentre a Verona vietano le bandiere della pace...
Mentre la Mussolini gira per il Parlamento con la maglietta “Orgogliosa di stare dalla parte sbagliata” (e qualcuno simpaticamente l’ha già ribattezzata “Miss maglietta sbagliata”)…
Ecco tornare a risplendere un pregevole dipinto di nonno Benito, rimasto nascosto per più di sessant’anni al palazzo di giustizia di Milano. L’inconfondibile profilo si staglia a capo dei potenti della terra: Napoleone, Virgilio eccetera. All’indomani della Liberazione, l’affresco era stato censurato da una grande macchia arancione proprio sulla nera figura. Da una settimana, Mussolini è tornato alla luce. Fiat Lux o fiat Dux?
Non lo so, ma se dopo sessant’anni lo hanno rispolverato proprio ora, un dubbio mi sovviene. L’ho sciolto leggendo questo.

Nella foto un'opera di Luciano Fabro, L'Italia d'oro, 1971