sabato 17 novembre 2007

Cina: non siate troppo elastici

In Cina spopolano elastici per capelli fatti con i preservativi usati. Costano meno e vanno a ruba, tanto che adesso ne è nato un vero e proprio business, sono commercializzati in numerosi punti vendita e saloni di bellezza (sarà che fanno pure l'effetto bagnato?). Il China Daily scrive che siffatti elastici sono potenzialmente pericolosi. Possono ancora contenere batteri e virus e trasmettere malattie sessuali come l'Aids, data l'abitudine delle donne a tenerli in bocca prima di farsi la coda (Oddio, che schifo!).

L'associazione di consumatori Aduc ha chiesto a Bersani e alla Turco se in Italia importiamo elastici per capelli dalla Cina ed eventualmente quanti controlli sono stati effettuati. Io, nel dubbio, "sciolgo le trecce".

P.P.: Post post: ok c'ho scherzato su per sdrammatizzare, ma quant'è triste sapere che in certe zone devono rischiare la vita per risparmiare qualche spicciolo!

mercoledì 14 novembre 2007

Oh, mio Dio! Stranezze divine

Nella Georgia americana non piove da mesi. Il governatore, un illuminato cristiano fondamentalista, pensa che ti ripensa, alla fine ha trovato la soluzione più scientifica: ha inviato gli esponenti di tutte le religioni per pregare insieme di fronte al Parlamento locale. Chiederanno a Dio, in qualunque forma lo adorino, che faccia scendere la pioggia. Che succederà se Dio non esaudirà le loro preghiere e la Georgia resterà a bocca asciutta? Chissà, magari gli faranno causa come ha fatto Pavel M, un prigioniero romeno, in carcere per 20 anni a causa di un omicidio. L’uomo ha tentato di portare in aula Dio, con l’accusa di non aver rispettato l’accordo stipulato con lui con il battesimo: in cambio di preghiere, il Signore lo avrebbe dovuto togliere dai guai. Pavel si è sentito truffato. Non sappiamo come sia andata a finire, ma temiamo che l’imputato non si sia presentato. In realtà questa non è la prima causa intentata a Dio: già un senatore del Nebraska, stanco delle continue inutili cause legali intentate 'da chiunque e contro chiunque', ha provocatoriamente citato il Signore per i danni provocati da alluvioni, disastri naturali, cicloni, terremoti.

Per un uomo che cerca giustizia divina, un altro cerca di riparare a una propria ingiustizia: in India un trentenne ha sposato un cane, per farsi perdonare una cattiva azione commessa 15 anni fa, quando ne uccise due. Da allora le sue gambe e le sue mani sono rimaste paralizzate e ha perso l'udito a un orecchio. Un astrologo gli ha suggerito un matrimonio riparatore: sposare un cane per lavare il suo peccato. L’animale, un randagio femmina, è stato pulito e vestito a festa per la cerimonia. L’uomo avrebbe così espiato le sue colpe. Ma il cane, che aveva fatto di male? Qualcuno gli ha chiesto se voleva lasciare il suo status di single randagio per sposarsi con un uomo con gravi problemi di salute e per giunta con un passato da canicida?

Nella foto il momento della pronuncia del “sì” e del “bau”.

lunedì 12 novembre 2007

Sculettare sì, ma con giudizio

Proseguiamo il resoconto delle ricerche universitarie più inutili del secolo. Dopo l’imprescindibile scoperta del potere lenitivo di Paris Hilton sul dolore dei topi, arriva un’altra eccezionale rivelazione, questa volta made in Canada: la camminata sensuale non è un segnale di fertilità femminile lanciato agli uomini per finalità riproduttive, anzi. Le donne, quando sono fertili, ancheggiano molto meno, proprio per non attirare l’interesse a procreare in altri uomini che non siano il partner. È invece quando non sono fertili che sculettano di più, evidentemente per uno scopo ben più giocoso che riproduttivo. L’università di Queen’s in Ontario ha quindi concluso che le donne non pensano solo a fare figli. Ringraziamo gli illustri ricercatori per aver raggiunto questa sorprendente conclusione. Senza di loro non ci saremmo mai arrivati. Ma pure se noi donne, per non essere attraenti nei periodi di fertilità, camminiamo come un buttero maremmano o, peggio ancora, come Maria De Filippi, potremmo comunque essere “tradite” dal fatto che durante l’ovulazione siamo più belle. La cosa è provata anche dal fatto che nei giorni fertili ragazze cubo e lap dancer ricevono più mance a fine serate. La scoperta è stata rivendicata con orgoglio da Geoffrey Miller dell'Università di Albuquerque in Messico che ha quindi consigliato alle "donne immagine" di esibirsi soprattutto nei giorni dell’ovulazione, per fare più soldi. Questa sì che è scienza applicata alla vita reale!

A proposito di camminata sexy, anche i capoccioni dell’Università di Cambridge hanno voluto dire la loro, calcolando quella perfetta, che sarebbe data da un rapporto tra circonferenza delle anche e circonferenza della vita pari a 0,7 (63cm. di vita per 91 di fianchi). Marilyn Monroe ci andava vicino col suo 0.69, ma la palma dell’ancheggiamento doc va a Jessica Anca, pardon, Alba.

mercoledì 7 novembre 2007

Paris Hilton piace ai topi, ma non alle tope

Finalmente scoperta l’utilità di Paris Hilton: allieva il dolore dei topi maschi. Se una foto della ricca ereditiera viene piazzata nella gabbia di topolini sottoposti ad un’iniezione dolorosa, gli animaletti maschi della specie smettono prima di leccarsi le ferite. L’imprescindibile studio dell'università di San Diego, che siamo sicuri cambierà il corso della scienza, è stato presentato al congresso della società americana di Neuroscienze. Il potere terapeutico della Hilton scompare se la foto viene tolta. Nessun effetto ha avuto, però, sulle femmine della specie. Per me lo studio dimostra due cose: primo, che anche tra i topi il sesso femminile dimostra di essere più intelligente; secondo, ed è un sollievo per la nostra ricerca, che non tutti i cervelli migliori sono fuggiti nelle università americane.

Nella foto: Paris Hilton come non l'avete mai vista

lunedì 5 novembre 2007

Il signor B e il punto G

Dopo Vespa , anche il buon Silvio B. si dà all'educazione sessuale. Con una semplice battuta ha saputo rispondere a generazioni di sessuoloGi che da anni affannosamente studiano l'esatta collocazione del punto G, nonché agli uomini che dal Giorno del loro primo rapporto affannosamente lo cercano e alle donne che dal Giorno del loro primo rapporto affannosamente cercano di indicarlo al partner. Esploratori di tutto il mondo, deponete le mappe: il punto G lo ha trovato proprio lui, Berlusconi. «Ho scoperto il punto G delle donne - ha dichiarato il leader di Forza Italia alla Fiera dell’antiquariato di Verona - è l’ultima lettera della parola shoppinG ».
Mio Dio, comincio a chiedermi cosa volesse dire quello spot che andava in onda sotto il suo Governo, sì, sì, quello con i sacchetti della spesa che passavano di mano in mano, con la voce fuori campo che diceva "L'economia Gira con te".
Comunque Berlusconi è un Cavaliere, anzi è il Cavaliere, e in quell'occasione ha reGalato anche un bracciale in oro e corallo alla moglie del vicesindaco di Verona, che gli stava facendo da cicerone. Pare che la donna abbia apprezzato, il marito un po' meno.
Del resto quando uno ci sa fare con le donne e in più ha il senso dell'umorismo, il successo è assicurato e la Gelosia è lecita. Sentite che barzelletta su se stesso ha raccontato qualche Giorno fa a Milano:
"Un Giorno Berlusconi sale su un aereo e nota una ragazza che stava leGGendo un libro con molta attenzione. Si avvicina e chiede di cosa parla il libro. Lei risponde: "Parla della cosa più importante, l'amore. Parla del fatto che gli uomini più romantici sono i napoletani e quelli migliori dal punto di vista sessuale sono gli arabi". A questo punto Berlusconi interrompe la ragazza e le dice: "Posso presentarmi, mi chiamo Mohamed Esposito".
Ma allora donne, vi chiedo: chi di voi non vorrebbe essere corteGGiata da un uomo così?
E agli uomini che non fanno regali alle proprie donne, dico: se la via del piacere passa dallo shoppinG, solo voi potete evitare che la vostra partner pratichi l'autoerotismo.

A volte ritornano. O no?

Torna Luttazzi in tv. Ma pochi ne parlano. La prima puntata di Decameron è andata in onda ieri su La 7, ma mi sa che se ne sono accorti in pochi. Io l'ho vista e devo dire che non mi ha convinto del tutto. Troppa rabbia (seppure giustificata) per il suo esilio dalla tv e un po' meno ironia di quella che piace a me. Programma penalizzato pure dal fatto che mancavano le interviste, dove Luttazzi è bravissimo. Comunque il contenuto c'era, eccome. Non ha risparmiato nessuno (Berlusconi, Prodi, la Chiesa), eppure nessuno ha reagito. Strano. Pure troppo. Magari stavolta la strategia sarà questa: niente epurazioni, ma pura indifferenza. Io, per chi non ha seguito la puntata, riporto alcune sue affermazioni al vetriolo:

"tutte le cose che non mi piacciono per niente del governo in carica: innanzitutto non ha cancellato la legge 30, che ha generato il fenomeno enorme della precarieta'... Non e' democrazia se non te la puoi permettere. Ragazzi, datevi da fare, perche' con la balla della flessibilita' ve lo stanno mettendo nel c...".

L'affondo contro il ministro della Giustizia Clemente Mastella: "Se lo avessero detto prima delle elezioni che lo avrebbero fatto Guardasigilli, vinceva Berlusconi".


"I preti che molestano i bambini vanno all'inferno? No, vanno a Los Angeles, dove la diocesi ha sborsato 660 milioni di dollari per risarcire le vittime. Il Vaticano e' quello che non paga le tasse, la Chiesa cattolica e' quella che incassa l'8 per mille".

giovedì 1 novembre 2007

Fuori di zucca!

Alla fine ce l'hanno fatta. Almeno 8 milioni di persone nel nostro paese si sono mascherate la notte scorsa da streghe, demoni e mostri. Dopo anni gli americani sono riusciti a convincere a suon di film dell'orrore di serie Z , non senza l'aiuto dei servizi dei nostri tg, che anche in Italia ci "meritavamo" di festeggiare Halloween (ognuno aggiunga o tolga le virgolette a seconda di come la pensa). Anche se nella tradizione c'è pure un po' di casa nostra.
Tradizione celtica vuole che alla fine di ottobre i vivi, per evitare che i morti si impossessassero dei loro corpi e delle loro case, lasciassero le proprie abitazioni al freddo, mascherandosi da mostri e streghe. In quello stesso periodo dell'anno i romani chiedevano fertilità a Pomona, dea dei giardini, offrendole frutta e dolci. Quando i nostri antenati arrivarono nelle terre dei Celti le due tradizioni si mescolarono. Malgrado l'avversione della Chiesa cattolica, l'antico rito resistette fino a essere integrato con la festa dell'1 novembre, giorno in cui si festeggiano i Santi ( All Allows day). La notte del 31 ottobre era chiamata "All Allows Eve", da cui Halloween. Io di terrificante trovo due cose: 'sto povero cane mascherato qui sopra e, soprattutto che domani, insieme ai morti, si festeggi il mio compleanno!