giovedì 24 luglio 2008

Spot Tim estate 2008: squilli di rivolta

C’è una pubblicità della Tim che impazza in questi giorni. E tre parlamentari che impazzano alla Camera contro lo spot. Pubblicità ingannevole? Abuso di posizione dominante dell’operatore? Troppo spazio in tv? Magari. No, niente di tutto questo. Il motivo che ha spinto Alessandra Mussolini, Manuela di Centa e Gabriella Carlucci a puntare l’indice contro lo spot è un altro: sarebbe offensivo della maternità. Nella pubblicità incriminata si vede una giovane hippy che comunica via sms la sua maternità a una serie di uomini scrivendo a tutti lo stesso messaggio: Avremo un bambino. Le tre deputate del Popolo delle Libertà si sono inviperite e hanno annunciato un’interpellanza urgente con questa motivazione: “Nella pubblicità si evidenzia chiaramente come non vi sia la certezza della paternità di un nascituro che viene ridotto, quindi, al prodotto del gioco di una notte, che peraltro rispolvera un concetto della sessualità tipico degli anni ‘70 oramai superato. Mettere al mondo un figlio è un atto di amore e di responsabilità che non può essere svilito e offeso per mere speculazioni commerciali”.

Personalmente eliminerei tutte le pubblicità di Tim e Vodafone creando per loro il reato di “jingle molesto” e “disturbo della tv pubblica (e privata)”. Ma non avendo il legislatore ancora raggiunto questa consapevolezza, non credo si possa imputare alcunché a questo spot. Trovavo ben peggiore il cartellone che a dicembre, con 10 gradi sotto zero, mostrava una Babba Natale in bikini rosso e cappellino natalizio per pubblicizzare non ricordo quale promozione telefonica. Ma se la donna da oggetto sessuale diventa quella che la dà, ecco che le pasionarie di centro destra alzano la voce. Se proprio volete fare qualcosa per non svilire la messa al mondo di un figlio, potreste sempre cercare di convincere il vostro premier a non far lavorare i consulenti che sarebbero già in pensione o a non detassare gli straordinari. Così magari le aziende assumerebbero i giovani che forse allora sarebbero più ben disposti a mettere al mondo un figlio come “atto d’amore e di responsabilità”.

Però certo, lo spot della Tim, con le sue atmosfere hippy anni Settanta può sembrare un po’ demodé. Per renderlo più attuale potrebbe svolgersi così: il nostro amato premier manda un sms a tutti quelli che si vedranno bloccato il processo nei loro confronti con questo testo: avremo una sospensione”. Seguono manifestazioni di gioia e gaudio in tutta Italia. Sigh.

24 commenti:

Virgilio Rospigliosi ha detto...

Mi affianco nel decretare gli Spot di Vodafone e Tim "Jingle molesto". Direi che ci hanno proprio rotto!!! E anche quelli di wind non scherzano. Ma che li fanno a fare gli spot quando i padroni di Tim e Vodafone sono gli stessi!!! Concorrenza occulta.

Un saluto, Virgilio

Simona ha detto...

ciao Virgilio, mentre leggo il tuo commento in tv stanno passando lo spot della Wind....no comment!

Ammiragliok ha detto...

è bello avere un parlamento attento e vicino alle necessità del paese, pronto ad individuare le priorità ed intervnire di conseguenza, mi piace proprio questo parlamento...

BC. Bruno Carioli ha detto...

Mi chiedo chi saranno i tre parlamentari che in nome della protezione degli uccelli se la prenderanno con lo spot di Aldo, giovanni e Giacomo che fanno i condor.

Baol ha detto...

Sinceramente nemmeno a me piace quello spot (ed il primo a sottolineare questo fatto è stato Diego Cajelli sul suo blog che ti metterei il link figo se solo sapessi maneggiare l'html nei commenti...)

Però la tua chiusa al post è fantastica!

chit ha detto...

Questa è la tecnica del "fumo negli occhi" e con gli italiani funziona benissimo.
Consiste nel fatto che alcune parlamentari creino un problema che non è problema e i media li seguano mentre, nella stanza accanto, votano l'abolizione della sanità gratuita, lodi, lodini e lodetti vari e così via...

Funziona, anzi è l'unica cosa che funziona sia con i governi di destra che con quelli di sinistra!

indierocker ha detto...

...beh chit, funziona molto di piu' con quelli di destra, no?!?

...e bentornata simona! (...e non lo fare piu'! no, dico, due settimane senza postare.. e che settimane poi!!!)

Franca ha detto...

Oppure che manda un SMS a tutte le donne che ha portato in Parlamento solo per avergli offerto le loro grazie... Sigh

Luca Sappino ha detto...

a me lo spot piace, è la mussolini che trovo 'molesta'!

ps. mentre scrivo in tv passa lo spot della vodafone. bha...

brava simona,
luca

PARTECIPAZIONE
www.lucasappino.com

fabio r. ha detto...

e che ne dici di una babba natale in bikini (fa sempre la sua PORCA figura) che manda tanti sms al berlusca con milioni di "...aspettiamo che crepi!.." la proponiamo ??

Romano ha detto...

........Buona estate :)

Miciastra ha detto...

E ti ho premiato!!! Ritiralo da me!!!
Ciao bella donna!!!

FulviaLeopardi ha detto...

lol! la tim diventerebbe come la ryanair, che si basa sull'attualità!

LauBel ha detto...

certo che le tre tizie non hanno proprio null'altro dio meglio da fare... eh?

duhangst ha detto...

L'idea della tua pubblicità è semplicemente geniale!

gabry ha detto...

ma sai che hai avuto un'idea geniale sullo spot del premier??
se ne potrebbe fare un'altra con lui che manda un messaggio a tutte le coppie sterili con su scritto "grazie alla legge 40 non avrete un bambino a meno che tu non vada all'estero" e abbinarla ad una che ti consente di chiamare gratis con i paesi che hanno una legge più civile sulla fecondazione assistita....forse le ministre dovrebbero pensare più a questo che a uno spot...mah

Mat ha detto...

la brambilla e la carfagna non avevano nulla da dire invece?
hahahahhahahah

gobettiano ha detto...

Arrivo via MissWelby.
Sì la pubblicità dei gestori è assillante, Ma è pubblicità e lo si distingue. Fastidioso l'intervento delle tre insigni parlamentari attende fuor di luogo a spot pubblicitari ben più che alle telefonate del loro padrone per raccomandare Stelline e veline come ogni buon lumacone bavoso farebbe.
luigi gobettiano

riccardo gavioso ha detto...

che le pubblicità non brillino per buon gusto, specie quelle delle compagnie telefoniche, è cosa assodata, ma credo che i nostri parlamentari avrebbero cose molto più serie di cui occuparsi...
La tua conclusione è davvero geniale!

una buona domenica

Giovanni Greco ha detto...

TI HO INSERITO VOLENTIERI TRA I BLOG E SITI AMICI, PURTROPPO ANCHE IO IN QUESTO PERIODO SONO COSTRETTO A LATITARE LA BLOGOSFERA.
CIAO E BUONA DOMENICA ANCHE A TE.

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Strepitosa la versione moderna che hai pensato LOL!

Concordo con il tuo post completamente.

L'ipocrisia in questo Parlamento è sempre più palese.

anna ha detto...

Sai che come pubblicitaria avresti un futuro???? ahahahha io lo proporrei alla Tim!

Vax ha detto...

Alessandra Mussolini, Manuela di Centa e Gabriella Carlucci. Qualcuno sapeva che facevano parte del Governo? Qualcuno le aveva mai sentite parlare a nome del Governo. Beh, la mia risposta è no......

Hanno trovato un modo simpatico (?) per farsi notare...... ed al tempo stesso hanno provato a fungere da "fumo negli occhi" come diceva Chit....

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie