martedì 28 agosto 2007

Quanto se MAGNA in Umbria

Questo fine settimana l'ho passato dai miei, in Umbria, dove ho MAGNATO un casino. Come tutti gli anni, di questi tempi, nel piccolo paese di campagna dei miei nonni organizzano una sagra. Si MAGNA un sacco ( e un sacco pesante) e si spende poco. Il paese è piccolo (e la gente mormora), ma arrivano da tutta la provincia e non solo per MAGNARE a quattro ganasse (palmenti, se preferite). In Umbria è così. Ogni due case c'è una sagra. In paesi di quattro anime i tre vicini di casa si mettono d'accordo e organizzano una sagra, di qualunque cosa: cinghiali lessi, rane fritte, lumache al sugo... ogni animale che saltella ignaro nel raggio di 3 chilometri è in serio pericolo. Va bene giusto al Gorilla di Montagna e il leopardo caucasico perchè vivono troppo lontano. E anch’io, devo ammettere, quando posso, minaccio volentieri nel mio piccolo la sopravvivenza delle specie del territorio. MAGNO con gusto, da buona umbra. Del resto a casa mia c’è un vero e proprio culto del cibo. A metà del pranzo i miei genitori già pensano a cosa preparare per cena e a metà della cena iniziano a pensare a cosa cucinare per il pranzo successivo. Credo che non ci sia cosa che li renda più tristi del fatto che a Roma, per questioni di tempo, io pranzi con un panino. E devo dire che la cosa intristisce un po’ anche me. Tempi moderni.

3 commenti:

Lidia ha detto...

Beh Simo...credo che i tuoi non avrebbero approvato nemmeno quelle terribili paste al sugo che cucinavi a Pisa...per pigrizia senza aglio o cipolla, senza basilico...ci mancava poco che rinunciassi anche al pomodoro!!!! :-))

Lidia

Simona ha detto...

Ma ora non mi riconosceresti...ho fatto pure gli gnocchi fatti in casa...che s'ha da fa' pe campa'..;-))))

Valentina ha detto...

io invece ricordo con estremo sgomento il lungo periodo (uno, due, tre mesi, forse anche più....) in cui ti ho vista mangiare in piedi (a volte con i pantaloni del pigiama e la borsa a tracolla..), appoggiata alla lavatrice, giocando a snake col cellulare contemporaneamente, PASTA AL PESTO! Ancora ho gli incubi di notte!