giovedì 30 agosto 2007

Scusi, sono in saldo i capezzoli?

In principio era un normale reggiseno imbottito, se vogliamo escludere la primitiva ovatta e i caserecci calzini arrotolati dentro le coppe. Poi ci fu il push up, un capolavoro di ingegneria che è riuscito a catturare la forza centrifuga e la forza centripeta per cui le tette vengono spinte contemporaneamente un po’ più su, un po’ più in là e un po’ più in qua. Le ultime invenzioni per le donne atettuate sono il reggiseno ad olio (dicono che quando lo tocchi hai la sensazione di sentire quelle vere) e quello a pompetta (tu soffi e decidi quante tette vuoi portare a fare un giro quel giorno). Ma non finisce qui. Dai produttori del push up, dai creatori delle mutande con le chiappe imbottite arriva “nipples”! Nipples significa capezzoli e, giuro che è vero, è un nuovo reggiseno con due piccole imbottiture centrali che pare creino l’effetto tetta infreddolita o appena uscita dall’acqua. Immaginatevi questo scenario: un via vai di donne che in inverno sotto tre centimetri di maglione vanno in giro con dei capezzoli perforanti come quelli dell’amica di Mazinga. Ma non è che stiamo esagerando? Considerando che anche l’uomo oggi quanto a vanità non ha niente da invidiare alle donne, è probabile che a breve qualcuno si inventi il boxer col push up. Allora, care donne, cosa pensereste se il vostro uomo, prima di andare a dormire lasciasse sul comodino una mutanda che non s’abbassa mai?

Comunque per chi fosse interessata, il reggiseno “Capezzoli” per ora sarà venduto solo in Francia.

2 commenti:

Lobotomia ha detto...

oddiomio! :|

Anonimo ha detto...

Ma sbaglio o le barbie non avevano i capezzoli?

Viridiana